La notte tra l'8 e il 9 maggio 1978 Peppino Impastato, il giovane militante di Democrazia proletaria e fondatore di radio Aut, fu ucciso da Cosa Nostra, lo stesso giorno dell'assassinio di Aldo Moro.
Il 9 maggio 2007 ricorrerà il 29° anniversario della sua morte ma ancora oggi la sua memoria viene purtroppo infangata da atti assolutamente deplorevoli. L'albero che era stato piantato in suo onore in un'aiuola comunale a Termini Imerese è stato sradicato e appoggiato su un muro dove è stato poi scritto «Viva la mafia». La polizia sta indagando per scoprire se è stata solo una bravata o se il gesto è un messaggio mafioso. Purtroppo non tutti gli organi di informazione hanno diffuso questa notizia che ho invece appreso su corriere.it e questo è una vergogna.
Sono schiavo del cellulare! Lo odio, odio dover dipendere da lui. Ha cambiato le mie abitudini, ma cazzo, una volta come cavolo si faceva? Sembra così indispensabile adesso... ma lo è davvero? Adesso si telefona per qualsiasi cazzata e non si può fare a meno di controllarlo sempre. Che poi quando non lo vedi squillare magari ti fai anche i complessi perchè nessuno ti chiama, soprattutto in certe situazioni (tipo la mia)!!! Ma basta! Siamo diventati scemi? Adesso si cambia, non voglio esserne più schiavo. Da domani resta a casa silenzioso, quando starà acceso.Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.
Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga
maggiore
del semplice fatto di respirare!
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida
felicità.
Ho scoperto da poco che esiste l'interruttore del cuore.
Cazzo! Ci sarà anche l'interruttore del cervello! Voglio spegnere il mio cervello!
Da dove si spegnerà... Non ricordo se quando me l'hanno montato c'era il libretto d'istruzioni...
Trovato, l'interruttore dovrebbe essere questo...

Click!

Questo video è a dir poco superlativo, fa parte del "Pink Floyd Live at Pompei". Godetevelo!